Padre rapinatore per disperazione, si suicida era ai domiciliari



1 maggio 2015
crisi_economicaAveva preso una pistola giocattolo per rapinare un benzinaio del paese, Travagliato, lo scorso 11 febbraio. E si era subito arreso. Da una ventina di giorni era dunque ai domiciliari.
Non era certo un delinquente. Era solo un padre di famiglia disperato, senza lavoro da mesi.
Giampaolo, 42enne impresario edile duramente colpito dalla crisi, non è più riuscito a vedere la luce dopo la tentata rapina al distributore Tamoil di via Orzinuovi. Si è suicidato nella sua casa. Lascia nel dolore la moglie e tre figlie. Travagliato: Senza lavoro da mesi imprenditore si suicida impiccandosi in casa
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Fonte Crisitaly

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