Distruzione dell’economia italiana




Fine anno alle porte, ma senza ormai alcun dubbio esso segnerà una catastrofe finanziaria senza precedenti, con migliaia di piccole attività destinate a scomparire. Queste ultime Non hanno più ossigeno finanziario, i costi superano di gran lunga i ricavi per cui la scelta è inevitabile: chiudere.

Con loro, le molteplici attivita’ commerciali sull’orlo del “precipizio” moriranno i sogni di una vita, case e capannoni rischieranno di essere venduti all’asta, e come sempre le banche torneranno a casa con un grosso bottino da dividere. Chi è realmente il colpevole?



Facendo un giro sul web e ascoltando pareri di commercianti e partite iva si apprende che il colpevole è proprio il nostro governo, chesecondo una grossa fetta Di persone sarà ricordato come il peggiore della storia.
Oltre a non avere un piano pandemico adeguato l’esecutivo Conte ha dimostrato di non avere un piano economico in grado di sostenere le aziende e le piccole attività in un momento così delicato. In diverse città numerosi sono i bar storici, i ristoranti e gli hotel che hanno deciso di abbandonare il ring; il che’ e’ un grosso colpo sia alla nostra economia sia alla storia di ogni singola città.
Se il popolo non ha memoria corta vi presenterà il conto al momento giusto, e non solo al governo bensi’ alla dovizia di attivita’ direttamente e indirettamente legate ai punti commerciali morenti, cui potrebbe afferire ognuno dei lettori, con lo stesso modo diretto o indire

Domenico Panetta

Presidente Angeli della Finanza

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