Disoccupazione, fallimenti e globalizzazione

Il costo sociale del diritto di:

– farsi le vacanze a Parigi senza doversi preoccupare del cambio della moneta (Lire VS Franchi), parole pronunciate da un consigliere Parlamentare M5S (Gambardella) a me, al mio amico Guglielmo Soccorsi e all’europarlamentare Marco Valli;

– cambiare l’I-Phone una volta all’anno, è la disoccupazione giovanile al 44%!

Desiderate che i prodotti siano sempre disponibili in quantità maggiori e sempre più a buon mercato? State commettendo ben 2 errori. Il primo è contraddire le conclusioni a cui arrivarono prima, durante e al termine della WW2, Lord Keynes e Lord Kaldor, che portarono alla creazione di enti di controllo delle Bilance Commerciali di ogni paese al mondo (ritenute la causa prima di quanto accadde allora).  Il secondo è di spingere tanti giovani (magari anche benestanti) verso religioni che sfociano nel fanatismo anche solo al fine di trovare un senso alla propria vita soffocata dallo sfruttamento delle masse e dall’assenza di valori connessi con il positivismo materialista.

La Globalizzazione a cui Monti e le elite finanziarie europee stanno rispondendo SMANTELLANDO OGNI DIRITTO CONQUISTATO NEL CORSO DEI SECOLI DALLA WORKING CLASS si sta letteralmente mangiando il futuro di tanti paesi in cui IL LIBERISMO SFRENATO NON ERA NELLE PROPRIE CORDE. Come nel nostro paese. Vi piacciono le t-shirt a 1 euro? Considerate che sono prodotte in paesi a costi del lavoro sempre più bassi. Poi accade che l’EROE PIDDINO (ossia l’imprenditore Italiano che invade il mondo) venga decapitato in un anonimo ristorante in Bangladesh e i suoi parenti e vicini di casa in Italia sostengano che non è giusto poiché era una brava persona.

Sicuramente lo era. Ma sapete che i fallimenti delle nostre aziende e la nostra disoccupazione nasce propri dalle scelte microeconomiche di questa gente? Sappiate che la paga e le condizioni degli operai tessili del Bangladesh sono le peggiori del mondo e il salario si è letteralmente dimezzato negli ultimi 10 anni. I salari del Bangladesh, confrontati ad altri paesi, sono mostrati nella Tabella 1, qui sotto:

Paese Salario minimo (cent. di € per ora)

Bangladesh 7.8

China 10

India 20.7

USA 395

UK 738

France 816

Nella pratica, questo minimo non è fatto rispettare e i lavoratori senza qualifica, come gli assistenti alla cucitura, a volte guadagnano appena 4.5 cent di € all’ora. Inoltre gli operai spesso ricevono il salario con due o tre mesi di ritardo, come si può vedere dalla rivendicazione della paga entro il giorno 7 del mese successivo. Gli straordinari spesso non sono pagati e gli operai sono frodati da un sistema di multe per arrivi in ritardo ed errori sul lavoro. La settimana lavorativa media è di 80 ore, secondo il rapporto di “War on Want”, ma molte donne sono regolarmente obbligate a lavorare tra le 14 e le 16 ore al giorno. L’igiene è carente e gli operai sono spesso chiusi a chiave nelle fabbriche durante i turni. Gli imprenditori di tutto il mondo, quindi, inclusi gli Italiani, sull’onda della spinta emulativa della massima competitività, vanno a sfruttare schiavi in bangladesh. Essi sono seguaci di modelli sociali ed economici che:

  • generano la perdita di relazioni sociali e quindi
  • spingono verso il consumismo (compensativo delle perdute relazioni sociali) che
  • richiedono ogni giorno livelli crescenti di competitiva onde acquisire ulteriori risorse finanziarie
  • per soddisfare livelli ancora più alti di acquisti (da cui derivano quindi ulteriori bisogni consumistici).

Quindi, per seguire un sistema che spinge alla supercompetizione, dalla quale deriva una carenza di socialità che si traduce, quest’ultima, in una grande spinta agli acquisti consumistici compensativi (vero MOTORE del SISTEMA ECONOMICO COMPETITIVO), si va per il mondo a sfruttare L’ESERCITO DI RISERVA INDUSTRIALE a prezzi da fame. L’esito di tali azioni è fallimenti ed elevata disoccupazione in occidente, fanatismo e perdita di sicurezza in oriente. Accade, difatti, che qualcuno decida di uscire da questo meccanismo “disumanizzante” e di far suoi i valori antisistema proposti da alcune religioni; se poi questa religione casualmente insegna ad estirpare con ogni mezzo i modelli che rappresentano il male e qualcuno, seguendola, effettua delle tremende stragi dove voi o i vostri parenti/amici rimangono incastrati……vedete di non lamentatevi eh!

A BARI, CASERTA O CATANZARO NON VI SAREBBE MAI ACCADUTO !

Maurizio Gustinicchi (Vicepresidente Angeli della Finanza)

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