Allarme banche. Crollano Montepaschi e Carige

Insieme a Banca Carige, fallisce il rimbalzo in Borsa anche Mps, pesantemente colpita dalle vendite ieri. Il titolo della banca senese accelera al ribasso ed entra in asta di volatilità con un teorico -2,4%.
Seduta da dimenticare lunedì per Monte dei Paschi di Siena in Piazza Affari: il titolo, fermato più volte in asta di volatilità, ha chiuso in calo dell’11,2% per la prima volta sotto quota 1 euro, a un prezzo finale di 0,925 euro, minimo storico. A partire dalla seduta di martedì la Consob ha disposto il temporaneo divieto di vendite allo scoperto el titolo. Mentre le altre banche nella prima seduta della settimana si sono mosse nella normalità, pioggia di vendite anche su Carige che ha perso il 13% a 0,89 euro (-30% da inizio 2016) con scambi oltre tre volte la media.
Seduta negativa per Milano
Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,57% a 19.756 punti. Gli acquisti hanno invece premiato Popolare di Milano (+1,66% a 0,8275 euro), Ubi Banca (+1,10% a 5,5100 euro) e Unicredit (+0,13% a 4,68 euro). Dopo aver sofferto nelle scorse sedute in scia ai timori legati alla Cina – ancora in netto calo,-5,33% – , oggi nel lusso gli acquisti sono stati copiosi su Moncler (+1,70% a 12,56 euro) e Salvatore Ferragamo (+3,20% a 20,63 euro). Andamento negativo per Fca e Ferrari. Il titolo della casa di Maranello, che venerdì aveva indossato la maglia nera sul Ftse Mib con un tonfo di circa 6 punti percentuali, ha ceduto il 3,01% a 39,32 euro. Ferrari aveva iniziato lunedì 4 gennaio la sua avventura a Piazza Affari a quota 43 euro. Seduta moderatamente negativa invece per Fca (-0,41% a 7,3250 euro) con Sergio Marchionne che, dal Salone di Detroit, ha fatto sapere che nel 2015 il gruppo ha conseguito un risultato nella forbice alta della guidance

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