Ecco come le banche trattengono ingiustamente i soldi dei clienti tramite mutuo

​L’ultima magagna delle banche a danno dei consumatori l’ha scoperta la Banca d’Italia. Che ovviamente si guarda bene dal denunciare il fattaccio pubblicamente, limitandosi a “suggerire” agli istituti di credito vigilati di darsi una regolata. Di che si tratta? La magagna – messa nera su bianco in un dossier riservato di Bankitalia – riguarda i mutui e, nello specifico, le polizze vita legate ai finanziamenti per l’acquisto di abitazioni. Secondo quanto accertato dall’autorità di vigilanza, ai clienti che estinguono in anticipo una fetta del prestito, le banche non restituiscono la quota parte del premio assicurativo. Una specie di furto o appropriazione indebita, a sfogliare il codice penale. Facciamo un esempio per capire meglio: nel caso di un mutuo da 200mila euro, in relazione al quale è stata sottoscritta una polizza da 10mila euro, il consumatore che salda prima della scadenza naturale metà del mutuo (quindi 100mila euro) ha diritto (o, meglio, avrebbe diritto) al rimborso di 5mila euro. Ma è al momento del pagamento che scatta il sostanziale scippo degli istituti. Una pratica tanto scorretta quanto inspiegabile. In effetti, la restituzione del premio assicurativo dovrebbe essere obbligatoria oltre che automatica e rientra nell’ambito di regole della stessa autorità di vigilanza ribadite in un piano d’azione sulla trasparenza ad agosto 2015.

Commenta tramite Facebook
Presidente e Fondatore
Domenico Panetta

Consiglieri
Andrea Panetta
Gemma Di Salvo
Maurizio Gustinicchi

Responsabile attività esterne
Daniela Moscarino

Responsabile spettacolo Fino al Cielo Risuona
Alessia de Bortoli
Responsabile ufficio stampa
Segreteria Nazionale
Dott.ssa Roberta Bruzzone (Criminologa)
Barbara Benedettelli (Scrittrice)
Carmine Faraco ( artista di made in sud)
Mario Furlan (Fondatore City Angels)
Alessia Giovagnoli (Ex Gf)
Regina Salpagarova (Modella)
Euridice Axen (Attrice)
Manuela Zero (Attrice)